Dichiarazione dell'assessore Iacono sul Parco degli Iblei

Pubblicato il 11 luglio 2022 • Comunicati Stampa

UFFICIO STAMPA Comunicato n.376 Dichiarazione dell’assessore al verde pubblico Giovanni Iacono in merito al Parco Nazionale degli Iblei “Il Comune di Ragusa con nota 90077 del 7/7/2022 ha confermato al Libero Consorzio la perimetrazione del Parco degli Iblei per il territorio di propria competenza, così come approvata dal Consiglio Comunale in data 22/09/2015 con deliberazione n. 69 e già a suo tempo trasmessa al Libero Consorzio in data 9/11/2015”. Lo dichiara l’assessore Giovanni Iacono il quale sottolinea che “nel 2015, con l’ampliamento della delimitazione del Parco, il Comune di Ragusa inserì le zone naturalisticamente più importanti e pregiate dell’intera zona, come Cava Misericordia, Cava Paradiso, cava Volpe, l’alto corso dell’Irminio, il lago di S.Rosalia, la valle delle Monache, Costa dell’Angelo, zone tutte di tutela 3 del piano paesaggistico, SIC e di codice natura 2000, tutte incredibilmente escluse dalla delimitazione del Parco effettuata nel 2010. In seguito, nella delimitazione del 2015, vennero inclusi tutti i siti nelle quali sono presenti le fonti di approvvigionamento idrico per una parte consistente della provincia. Il Parco Nazionale rientra in un progetto di sviluppo sostenibile che contraddistinguerà Ragusa, città dell’Agricoltura di qualità e dei Parchi naturali e con i polmoni verdi delle cave che l’attraversano, con il marchio di eccellenza essendo parte integrante del Parco Nazionale degli Iblei e capitale della biodiversità, con enormi vantaggi per il turismo e per tutti i comparti produttivi. Ritengo totalmente infondate le notizie relative ad intoppi burocratici per le imprese, causate dal parco per la semplice ragione che le cave naturalistiche sono già zone protette (le industrie si fanno nelle zone industriali) e quindi ciò che si potrà effettuare all’interno del Parco sarà stabilito dall’Ente Parco (Sindaci) e dal relativo regolamento. Ricordo che, come avviene ovunque, in queste zone protette vi è esplosione di vita e di aria salubre che catalizzano la presenza di persone, di turisti, attratti anche da una agricoltura di qualità, fondamentale per uno sviluppo economico collegato al turismo verde che è in continua crescita. È da oltre 13 anni che si fanno concertazioni, nel 2009, 2010, 2017, 2019, e dinanzi al traguardo finale ancora si cercano ulteriori concertazioni. Riteniamo che adesso sia arrivato il momento, benedetto perché porterà vantaggi e ricchezza per il territorio, che il Parco Nazionale degli Iblei venga definitivamente approvato; confidiamo nel Governo Nazionale e nei Ministeri dell’Ambiente e della Transizione Ecologica per dare, finalmente, agli iblei l’opportunità di questo riconoscimento di valore del territorio”.