Guida al voto - Regionali 2022

Ultima modifica 15 settembre 2022

In occasione delle elezioni Regionali, la Sicilia viene divisa in tante circoscrizioni  quante sono le province regionali (Palermo, Catania, Messina, Ragusa, Siracusa, Enna, Caltanissetta, Agrigento, Trapani), con i capoluoghi che fungono anche da capoluogo della circoscrizione elettorale. A ogni circoscrizione corrisponde un collegio elettorale.

Dal 2017, i membri dell’Ars non sono più 90 ma 70. Dei seggi a disposizione, 62 sono attribuiti in ragione proporzionale sulla base di liste di candidati concorrenti nei collegi elettorali provinciali; uno va al Presidente della Regione, che è capolista di una lista regionale (che in genere ha un massimo di 9 candidati); uno va al capolista della lista regionale che risulta la seconda più votata; i restanti posti vanno invece ai candidati della lista regionale del Presidente eletto  (premio di maggioranza, massimo 7 candidati). L’elezione del Presidente dell’Assemblea  avviene nella prima seduta del Parlamento regionale.

Ripartizione dei seggi e soglia di sbarramento
Esiste una soglia di sbarramento, posta al 5%. Ecco come sono ripartiti i primi 62 seggi all’Ars tra i collegi elettorali provinciali:

Agrigento – 6
Caltanissetta – 3
Catania – 13
Enna – 2
Messina – 8
Palermo – 18
Ragusa – 4
Siracusa – 5
Trapani – 5

A ottenere le cariche di presidente della Regione e di deputato regionale è il capolista della lista regionale più votata. Ottiene la carica di deputato regionale  anche il capolista della “lista regionale che ottiene una cifra di voti validi immediatamente inferiore a quella conseguita dalla lista regionale risultata più votata”.

Nelle liste dei candidati alle elezioni in Sicilia del 2022 è previsto  che vi sia un criterio di alternanza tra uomini e donne. C’è anche l’obbligo di collegamento tra la lista regionale, il cui capolista è il candidato alla presidenza regionale, e almeno un gruppo di liste provinciali.

Non si prevede ballottaggio. Al candidato vincitore, quindi, sarà necessario un solo voto in più rispetto agli avversari per ottenere la carica.

Voto disgiunto
Nella guida al voto in vista delle elezioni Regionali, si ricorda che in Sicilia è ammesso il voto disgiunto. Un elettore, quindi, ha diritto a votare una lista regionale e una lista provinciale non collegate fra loro. Quindi si può scegliere un candidato presidente ma esprimere al  contempo voto per candidati all’Ars in una lista provinciale non collegate.