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Bentornati Amici Miei e Graduation Day: la Consulta Giovanile Comunale celebra i giovani e il senso di comunità

Due appuntamenti distinti, ma un unico filo conduttore: mettere i giovani al centro, attraverso momenti di celebrazione, aggregazione e presenza attiva nella vita cittadina

Data :

8 gennaio 2026

Municipium

Descrizione

Ufficio Stampa

Comunicato n.2

 Grande partecipazione e riscontro positivo per la seconda edizione di “Bentornati Amici Miei”, svoltasi venerdì 2 gennaio, che ha animato il centro di Ragusa trasformando la piazza in uno spazio di incontro, musica e condivisione.

L’iniziativa è stata promossa dalla Consulta Giovanile Comunale di Ragusa in collaborazione con il Comune di Ragusa e il CCN I Tre Ponti, con l’obiettivo di favorire l’aggregazione tra i giovani che vivono stabilmente in città e quelli che, per studio o lavoro, sono temporaneamente lontani.

La serata è stata animata dal DJ set di Marco Vitale, mentre il format musicale “Pronto, indie?”, ospite della serata, è stato curato dal DJ Saimongi.

“Bentornati Amici Miei” si inserisce nel più ampio percorso di iniziative finanziate con fondi della Regione Siciliana, che comprende anche il Graduation Day, giunto quest’anno alla sesta edizione, promosso interamente dalla Consulta Giovanile Comunale, svoltosi nei giorni precedenti, e dedicato per quest’anno a Flavio Dimartino.

 “Con il Graduation Day e con Bentornati Amici Miei abbiamo voluto dare un segnale concreto di attenzione verso i giovani – dichiara il presidente della Consulta Giovanile, Emanuele Occhipinti – valorizzando sia i traguardi raggiunti, come il conseguimento della laurea, sia il bisogno di ritrovarsi, vivere la città e rafforzare il legame con il centro cittadino. Sono iniziative diverse ma complementari, che rientrano in una visione complessiva di politiche giovanili capaci di dare continuità, opportunità e presenza sul territorio”.

 

“La grande partecipazione dimostra che eventi di questo tipo rispondono a un’esigenza reale di socialità e condivisione – aggiunge il vicepresidente Federico Martorana – creare spazi di incontro aperti e inclusivi è fondamentale per rendere la città più viva e partecipata”.

 Due appuntamenti distinti, ma un unico filo conduttore: mettere i giovani al centro, attraverso momenti di celebrazione, aggregazione e presenza attiva nella vita cittadina.

 

Ultimo aggiornamento: 8 gennaio 2026, 11:58

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