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Cultura e rigenerazione urbana, via libera al piano di spesa 2025 della legge su Ibla

Tra gli interventi un teatro all’aperto ai giardini iblei e restyling di piazza Poste

Categorie:
Comunicati Stampa

Data :

9 aprile 2026

Municipium

Descrizione

Ufficio Stampa

 Comunicato n.160

 Approvato dalla Commissione per il risanamento dei centri storici del Comune di Ragusa il piano di spesa per il 2025 della legge speciale 61/81, un passaggio strategico che traccia le linee di intervento per il rilancio e la valorizzazione del centro storico cittadino, con un’attenzione particolare a Ragusa Ibla e il cuore di Ragusa superiore.

Il piano, arrivato in Commissione dopo il decreto ricevuto nel mese di dicembre, conferma un’impostazione ormai consolidata negli anni: la costruzione di una visione complessiva attraverso un “progetto madre”, capace di orientare e integrare una serie di interventi secondari ma strettamente collegati tra loro. Una strategia che punta a coniugare progettazione a lungo termine, riqualificazione urbana e miglioramento della qualità della vita per residenti e visitatori.

Focus del piano 2025 è proprio il progetto principale, che prevede la realizzazione di un teatro all’aperto nel cuore di Ibla. L’intervento interesserà un’area di grande pregio paesaggistico e storico, situata tra gli scavi archeologici, l’auditorium di San Vincenzo Ferreri e piazza Hodierna, a ridosso dei Giardini Iblei. Qui sorgerà un anfiteatro moderno, pensato come spazio dedicato alla cultura, allo spettacolo e alla socialità, in grado di ampliare e diversificare l’offerta già vivace della città.

L’obiettivo è duplice: da un lato creare un nuovo polo culturale stabile, dall’altro sostenere il crescente fermento artistico e turistico che negli ultimi anni ha caratterizzato Ragusa, offrendo nuovi contenitori per eventi, rassegne e attività.

Il progetto sarà oggetto di un concorso di idee e vedrà il coinvolgimento di importanti realtà accademiche, tra cui l’Università La Sapienza di Roma.

Previsti, in collaborazione con commissione centri storici, workshop e momenti di confronto con tecnici, professionisti, studenti e cittadini, in un percorso partecipativo che mira a costruire uno spazio condiviso e pienamente integrato nel contesto urbano.

Accanto al progetto principale, il piano di spesa prevede una serie di interventi puntuali ma altrettanto significativi. Tra questi, la riqualificazione di Piazza delle Poste, per la quale sono state stanziate le prime risorse destinate alla progettazione e alla realizzazione di una nuova pavimentazione e al miglioramento complessivo dell’area. Un intervento atteso che punta a restituire decoro e funzionalità a uno spazio centrale, contribuendo a rafforzare l’identità urbana e la fruibilità quotidiana del centro.

Il piano guarda inoltre ai giovani e alla vivibilità dei quartieri storici. In quest’ottica si inserisce la riconversione dell’impianto sportivo di Santa Mari La Nova, che sarà trasformato in una struttura multifunzionale con campi per tennis e calcio in erba sintetica. L’obiettivo è offrire nuove opportunità di aggregazione e attività sportiva ai residenti, in particolare agli studenti universitari e ai giovani che vivono a Ibla per i quali è previsto anche un contributo per un sostegno agli affitti.

Non meno importante è il capitolo dedicato al recupero dell’edilizia abitativa. Il piano prevede infatti lo stanziamento di risorse aggiuntive per incentivare interventi di riqualificazione degli immobili del centro storico, favorendo il ripopolamento e contrastando il degrado urbano. A questo si aggiungono fondi destinati alla progettazione e alla manutenzione del patrimonio comunale, in un’ottica di gestione equilibrata tra nuove opere e cura dell’esistente.

Si tratta, dunque, di un programma articolato che mette insieme visione strategica e azioni concrete, con l’obiettivo di rendere il centro storico sempre più attrattivo, vivibile e dinamico.

“Con l’approvazione del piano di spesa 2025 – dichiara l’assessore ai Centri storici del Comune di Ragusa, Giovanni Gurrieri – proseguiamo un lavoro strutturato che negli anni ha dimostrato di poter incidere realmente sul tessuto urbano. Abbiamo confermato il modello del progetto madre, individuando nel teatro all’aperto un intervento capace di generare valore culturale, sociale e turistico. Vogliamo creare un luogo vivo, aperto alla città e costruito anche attraverso il contributo delle università e dei professionisti, in un percorso condiviso. Allo stesso tempo interveniamo su spazi strategici come piazza delle Poste e continuiamo a investire su giovani, sport e recupero dell’edilizia, perché il rilancio del centro storico passa da una visione complessiva”.

Il piano passerà ora al vaglio del Consiglio comunale per l’approvazione definitiva, come ricorda il sindaco di Ragusa, Peppe Cassì: “Questo piano rappresenta un ulteriore passo avanti nella strategia di valorizzazione dei nostri centri storici. Stiamo lavorando per rendere Ragusa sempre più attrattiva senza perdere la propria identità, investendo su cultura, qualità degli spazi pubblici e servizi per i cittadini. È così che si costruisce una città più vivibile, capace di guardare al futuro partendo dalle proprie radici”.

Ultimo aggiornamento: 9 aprile 2026, 17:19

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