Descrizione
UFFICIO STAMPA
Comunicato n.544
Il 4 Novembre 2024, ha preso avvio il servizio aggiuntivo di scuolabus casa-scuola per le scuole primarie di I° e secondarie di I°
“In continuità con quanto avviato lo scorso maggio - spiega l'assessore alla Pubblica Istruzione, Catia Pasta - e dopo aver acquisito le esigenze dei dirigenti scolastici, oggi rappresentanti di cinque Istituti Comprensivi, da lunedì 4 Novembre prenderanno avvio quattro ulteriori linee di trasporto tramite scuolabus elettrici. All’avvio del servizio si contano già circa 80 nuovi utenti, che avranno la possibilità di usufruire del servizio al momento gratuito.
Già dal 10 settembre l'Amministrazione ha regolarmente proceduto all'attivazione del servizio scuolabus ordinario, ovvero per alunni sino al sedicesimo anno di età residenti in aree fuori dalle cinta urbana. Nel mese di ottobre, dopo aver dato un margine di tempo ai dirigenti che hanno inglobato nuove realtà scolastiche, abbiamo quindi effettuato una ricognizione delle esigenze relative alla necessità di un servizio aggiuntivo.
Le linee di trasporto aggiuntive istituite copriranno quindi parte del trasporto all’interno delle cinta urbana, soddisfacendo le esigenze di famiglie che, seppur considerate parte integrante della città, si trovano ad essere assai distanti dai plessi scolastici di riferimento. Le tratte previste sono Altasfera, Cisternazzi con due linee (1C e 2C) ed Ibla. Quest’ultima è stata pensata per consentire una facilità di frequenza della scuola di Ibla, auspicando un incremento delle iscrizioni e al contempo diffondere l'abitudine alla mobilità tra il centro storico e altri plessi scolastici della città.
Offrire questo servizio vuol dire non solo dare ascolto alle esigenze di molte famiglie dislocate in zone periferiche, ma anche dare la possibilità a molti nuclei del Centro di iscrivere i propri figli in realtà scolastiche diverse da quella di prossimità, contrastando il problema della dispersione scolastica dovuta alla difficoltà di accompagnare i propri figli a scuola. Abbiamo già avuto riscontro positivo da parte di alcune famiglie, che hanno mostrato il loro apprezzamento.
A differenza di molte altre realtà comunali, Ragusa sceglie ancora oggi di mantenere la gratuità del servizio, che però ha una non indifferente incidenza economica. Durante l’anno in corso valuteremo costi ed eventuali ulteriori esigenze, considerando la possibilità di prevedere delle tariffe legate alle fasce ISEE a partire dal nuovo anno scolastico 2025-2026. Lavoriamo e lavoreremo affinché il trasporto scolastico possa migliorare e andare sempre più incontro alle necessità delle famiglie”.
A cura di
Contenuti correlati
- “Dalle radici alle relazioni. Stili genitoriali e sviluppo integrato”
- Ragusa Città del Formaggio - Formaggi in Festa 2026 – Invito alle realtà produttive a partecipare all’evento dedicato alle eccellenze casearie
- Distretto Sociosanitario 44: al via le istanze per l’Albo degli enti ospitanti Tirocini di Inclusione Sociale
- Un secondo presidio di Segretariato Sociale presso il centro Servizi di contrasto alla povertà - Stazioni di Posta, in via Gen. Armando Diaz 27
- Ragusa Città del Formaggio 2026: al via un anno di eccellenza per le eccellenze iblee
- “Oltre l’accoglienza”: un incontro dedicato all’affido familiare dei minori stranieri non accompagnati
- Caso 'Bitume' e area ex Ancione: il sindaco Peppe Cassì rassicura sul recupero dei siti storici e apre al futuro dell'arte urbana
- Accendere la luce sull’endometriosi: conoscenza e prevenzione per la salute delle donne
- CCR: nuovamente attivo il servizio di raccolta di indumenti usati e rifiuti tessili
- In pagamento i compensi per scrutatori e presidenti di seggio del Referendum confermativo del 22 e 23 marzo 2026
Ultimo aggiornamento: 5 novembre 2024, 12:52